COMUNICATO – ASSEMBLEA ANNUALE DEGLI ISCRITTI

Portare a termine la riforma della legge sulla stampa del 1963 con la modifica dell'accesso alla professione di giornalista. Migliorare le norme sulla formazione e quelle sull'attività di disciplina deontologica. Sono questi alcuni degli obiettivi indicati nella relazione all'assemblea dell'Ordine dei Giornalisti della Liguria, che si è tenuta nei giorni scorsi, dal presidente Filippo Paganini. Il quale ha anche  espresso critiche alla normativa sulle intercettazioni telefoniche di recente approvazione e ha denunciato come la riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa, per il quale in Italia, unico tra i Paesi europei, è ancora prevista la pena della reclusione, si sia arenata con la fine della legislatura. Il presidente dell'Ordine ha, poi, messo in rilievo il grave stato di crisi del settore dell'editoria con le pesanti ripercussioni in termini di occupazione, precarizzazione e sfruttamento, mentre sui giornalisti si sono fatte sempre più pesanti le minacce fino alla violenza fisica da parte della malavita organizzata e le intimidazioni da parte dei poteri forti. La situazione in Liguria sul versante occupazionale non si discosta dal quadro critico nazionale. Il presidente ha ricordato in proposito l'impegno dell'Ordine in collaborazione con il sindacato regionale che ha portato a iniziative legali e ad accordi con enti pubblici a tutela del lavoro giornalistico.  Sul versante della formazione professionale solo nel 2017 sono stati organizzati - ha riferito Paganini - 131 eventi, mentre 120 sono già stati programmati nei primi tre mesi del 2018 di cui 58 già conclusi, a conferma che, in rapporto al numero degli iscritti,l'ente ligure è tra quelli che danno vita al maggior numero di iniziative nella quasi totalità a titolo gratuito per i partecipanti. A conclusione del  triennio 2014-2016 il Consiglio di Disciplina dell' Ordine dei giornalisti della Liguria ha sanzionato 84 iscritti inadempienti rispetto all'obbligo di seguire l'attività formativa. L'assemblea dell'Ordine dei giornalisti della Liguria ha quindi approvato il bilancio preventivo 2018 e il consuntivo 2017 chiuso in equilibrio grazie all'impiego di riserve per circa 3 mila euro. Si è infatti registrato un aumento delle uscite per una serie di iniziative legali e per i costi di organizzazione delle elezioni di rinnovo degli organismi, a fronte del calo delle entrate prodotto da una diminuzione dell'ammontare delle quote conseguente al calo degli iscritti, scesi da 1981 a 1915.

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